Regolatore Semaforico Centralizzabile

Scheda in pdf 01 C.G. RSC

Specifiche Tecniche RSC Specifiche Tecniche


Il regolatore semaforico centralizzabile RSC è un sistema modulare sviluppato da La Semaforica per incontrare le esigenze di regolazione del traffico di qualsiasi natura e complessità. Costruito in accordo con la Norma UNI EN 12675 e corredato di Certificazione di conformità CE.

CARATTERISTICHE GENERALI

Basato su una struttura multiprocessore, è formato da un’unità centrale di controllo espandibile a PC industriale 32 bit e da una serie di microprocessori periferici per la gestione di ingressi e uscite. La scheda di controllo CPU implementa il protocollo TCPIP consentendo un alto grado di connettibilità a qualsiasi tipo di Centro di controllo con uno scambio dati ad alto livello come in una normale rete LAN. Costituito da schede elettroniche modulari di formato EUROPA (100mmx160mm) alloggiate in rack 19” 3U con connettori polarizzati a norme DIN41612, è provvisto di pannello frontale con ampio display LCD che rende facile ed intuitiva l’interfaccia con gli operatori del traffico.

FUNZIONI BASE IMPLEMENTATE

  • Lampeggio
  • Tutto Rosso
  • Manuale con comando a pulsante o a distanza
  • Automatico a tempi fissi
  • Sincronizzato
  • Attuato dal traffico con fasi a soppressione e/o prolungamento
  • Generazione dinamica di piano in base al rilievo dei dati di traffico
  • Preferenziamento dei mezzi pubblici o mezzi di soccorso
  • Cambio automatico ora legale/solare
  • Monitoraggio di tutte le lampade collegate
  • Acquisizione e archiviazione dei dati traffico con lo standard volumetrici e classificati raccolti tramite sensori a spira e/o a tecnologia microonde
  • Centralizzazione ad inserzione di piano o ad avanzamento di fase.
  • Telesorveglianza con invio automatico di messaggi SMS o fax all’insorgere di anomalie sul regolatore
  • Inserzione di Piano tramite Tabella settimanale interna
  • Inserzione di Piano su date speciali con calendario annuale
  • Archiviazione automatica delle avarie, cambi di stato…
CONTROLLI E SICUREZZE

Con riferimento alla norma UNI EN 12675 il regolatore prevede una serie di circuiti di controllo ridondanti e su Hardware differenziati in modo da garantire una totale sicurezza sul corretto funzionamento dell’impianto semaforico.

In particolare:
  • “VERDI NEMICI”: controllo sull’incompatibilità di due luci verdi contemporaneamente accese
  • “MATRICE DI INTERGREEN”: controllo dell’intertempo tra le luci verdi in funzione dei tempi minimi di accensione e di una matrice di compatibilità programmabile
  • “LAMPADE FULMINATE”: controllo in tensione su tutte le uscite del regolatore
  • “ERRORE PROGRAMMA”: controllo sul piano semaforico e sulla correttezza dei tempi programmati
  • “CONTROLLO IN CORRENTE”: controllo in corrente su tutte le lampade presenti sull’impianto
IMPOSTAZIONE DEI PIANI SEMAFORICI

La creazione del piano semaforico avviene tramite Software dedicato sviluppato da La Semaforica in ambiente Windows® con grafica semplice ed intuitiva così da rendere semplice la programmazione di qualsiasi intersezione semaforizzata. La programmazione da pannello LCD consente di modificare i parametri salienti, quali: tempi, fasce orarie, inserzioni del piano semaforico, configurazione dei detector, ora e data.



RILIEVO DEI DATI DI TRAFFICO

Il Sistema RSC prevede la possibilità di trasformare il regolatore semaforico in una Stazione di rilievo ed archivio di Dati Traffico. In particolare, oltre al normale funzionamento come regolatore semaforico, è in grado di gestire fino a 32 ingressi detectors veicolari. La Classificazione dei dati avviene per lunghezza e velocità con l’archiviazione dei dati relativi ad ogni ingresso su una base di otto classi di lunghezza e otto classi di velocità. Tramite Software dedicato è possibile configurare, gestire e scaricare l’archivio.



Tutti i dati di traffico vengono memorizzati ad intervalli di tempo impostabili da un minimo di 5 minuti fino ad un’ora. Il Software di gestione permette di esportare l’intero archivio in forma tabellare compatibile con i foglio di calcolo ti Microsoft Excel.




TELECONTROLLO E TELEALLARME TRAMITE MODEM GSM

Il modulo software “GSM” inserito sul programma RSC nella versione –S- permette di interfacciare il regolatore RSC con un modem di trasmissione GSM per dati e messaggi, con funzioni sia di Teleavviso che di Telecontrollo.

Nel caso di Teleavviso, al verificarsi di un evento associato ad una anomalia il regolatore invia ad una lista da 1 a 8 numeri impostabili il messaggio relativo, completo di identificazione del regolatore stesso.

Nel caso di Telecontrollo, è possibile inviare dei comandi al regolatore tramite un telefono mobile per tentare il ripristino del funzionamento con un Reset, indipendente dai 3 tentativi di riavvio della scheda CPU, oppure è possibile passare da un programma ad un altro preimpostati nella memoria del centralino sino, in condizioni particolari, a porre l’impianto a lampeggio. Il sistema si può identificare con i blocchi indicati.


  


CARATTERISTICHE TECNICHE
  • 32 gruppi semaforici (espandibili a 42)
  • Carico massimo per uscita lampade 800W
  • 32 ingressi digitali (espandibili a 80)
  • 32 uscite digitali (opzionali)
  • 16 programmi autonomi selezionabili da pannello LCD, controllo remoto o tabelle settimanali interne programmabili
  • 2 porte seriali RS232 1 porta Ethernet (espandibili a 4 RS232, 2 USB 1 RS485)
  • Rilevamento Classificato dei dati di traffico (32 ingressi su 8 classi di lunghezza e 8 classi di velocità).
  • Centralizzabile con Sistema SIGMA (Elsag)
  • Centralizzabile con Sistema SPOT/UTOPIA (Mizar)
  • Centralizzabile con Sistema TMacs Proprietario
  • Connessioni tramite GSM/GPRS, linee dedicate
  • Generazione Dinamica del Piano semaforico secondo Algoritmi HCM
MODULARITA’

La struttura modulare permette di configurare il regolatore semaforico per qualsiasi tipo di intersezione, si compone di :

  • Scheda Alimentatore: fornisce l’alimentazione alle altre schede controllandone il corretto funzionamento; dotata di lampeggiatore di emergenza fa lampeggiare l’impianto in caso di mancato funzionamento della scheda di governo.
  • Scheda di Governo CPU: Gestisce il regolatore semaforico, qui risiede il firmware del sistema, le configurazioni varie e i piani semaforici impostati. Tutti dati sono salvati su supporto di tipo EEPROM. La scheda può essere espansa con piattaforma PC industriale nello standard PC104: tale integrazione permette al Regolatore semaforico di dialogare a qualsiasi livello con qualsiasi altro sistema presente.
  • Scheda Rilevamento: si interfaccia ai detectors veicolari con lo scopo di acquisire ed archiviare i dati di traffico. I dati sono disponibili per un utilizzo a fini statistici oppure impiegati direttamente per la gestione dinamica del piano semaforico.
  • Scheda di Uscita OUT: si interfaccia tra la logica della scheda di Governo e le lanterne semaforiche; dotate di 6 uscite lampada sono in grado di gestire e controllare 2 gruppi di segnale ciascuna.
  • Scheda Controllo Amperometrico TA: In supporto alle schede di Uscita Lampade, effettua l’analisi sull’assorbimento di potenza di ogni uscita di potenza rilevando la bruciatura anche della singola lampada semaforica o modulo a LED.




FUNZIONAMENTO CENTRALIZZATO

RSC può essere impiegato nei vari sistemi di Centralizzazione con gestione: a scelta di piano ad avanzamento di fase o in sistemi sincronizzati. Nel Sistema di Centrale TMacs sviluppato da La Semaforica è possibile scegliere tra le varie tipologie di gestione; gli impianti vengono associati ad una o più aree geografiche la cui selezione avviene tramite una scelta ad albero sul menù presentato; i rami possono rappresentare sia un impianto singolo, sia una rete di impianti che a sua volta permette la selezione dei singoli regolatori. Qui rappresentata l’architettura di una tipica Gestione Centralizzata di Impianti Semaforici.



GENERAZIONE DINAMICA DEL PIANO SEMAFORICO CON CONTROLLO DINAMICO DELLE FASI

Obiettivi del controllo CDF:

Calcolo dei tempi di verde ottimali su ogni direttrice in funzione del flusso misurato e della fluidità riscontrata. Il funzionamento si basa sui rilievi volumetrici veicolari di macroregolazione (sonde doppie o singole di macro), con campionamenti ogni 5 minuti, e agisce sui tempi massimi del ciclo semaforico.

Naturalmente può essere integrato con il normale funzionamento di attuazione (microregolazione) che agisce sui tempi minimi. L’insieme delle due regolazione porta ad una gestione ottimale dell’intersezione. Il regolatore RSC è in grado di calcolare ed adattare, in tempo reale, i tempi semaforici alle reali necessità del traffico.

La generazione dinamica di piano, rispetto al cambio programma orario, permette di modificare il programma basandosi sulla reale richiesta del traffico e non su calcoli statistici fatti a tavolino.

Collegando i regolatori in una rete di trasmissione dati tramite linea seriale RS485 o modem GSM (se la distanza supera i 1000mt) si realizza una rete di regolatori coordinati in generazione dinamica di piano.